Guida per professionisti

Planimetria catastale e disegni esecutivi con il configuratore casa online

Questa pagina è scritta per chi progetta o compravende immobili per lavoro: imprese edili, agenzie immobiliari, sviluppatori e proprietari che devono presentare un immobile a terzi. L'obiettivo è dire con chiarezza dove finisce l'utilità di un configuratore e dove comincia il lavoro di un tecnico abilitato — perché confondere le due cose costa tempo e, spesso, denaro.

Il configuratore stima quantità, non prezzi

È la domanda più frequente e merita una risposta onesta: un configuratore casa online non produce preventivi affidabili. Produce qualcosa di diverso e comunque prezioso, cioè le quantità che stanno a monte di ogni computo: superficie di pavimento per ambiente, sviluppo lineare e superficie dei tramezzi, superficie di rivestimento dei bagni, numero e dimensione delle aperture, metri quadri di controsoffitto, quantità di arredi previsti.

Quello che il modello non sa, e non può sapere, è tutto il resto: lo stato reale delle murature sotto l'intonaco, la presenza di amianto o di solai da consolidare, l'accessibilità del cantiere e il costo del ponteggio, la distanza dalla discarica per gli smaltimenti, il costo della manodopera nella zona specifica, il listino dell'impresa che farà il lavoro, l'andamento dei prezzi dei materiali nel trimestre in cui si acquista.

Il modo corretto di usarlo è questo: si prepara il progetto nel configuratore, si estraggono le quantità, si consegna lo stesso identico elaborato a due o tre imprese. Quello che si ottiene non è un preventivo esatto, ma qualcosa di più utile in fase decisionale — preventivi confrontabili, perché costruiti tutti sulla stessa base. La differenza tra le offerte diventa leggibile, e le voci che ballano si riconoscono subito.

Attenzione

Una stima ricavata da un configuratore non è un computo metrico estimativo e non ha alcun valore contrattuale. Le informazioni di questa pagina hanno finalità divulgativa e non sostituiscono la consulenza di un tecnico abilitato.

Errori da evitare quando si progetta online

Sei errori ricorrenti, ordinati per costo crescente. Gli ultimi due sono quelli che fanno saltare i preventivi.

Attenzione

1. Misurare male, o misurare una volta sola

Un rilievo fatto in fretta genera errori che si propagano su tutto il progetto. Misura ogni locale su due diagonali: se non tornano, le pareti non sono ortogonali — situazione normale nell'edilizia esistente e da riportare nel modello.

Attenzione

2. Trattare un muro portante come un tramezzo

Nel modello tutte le pareti si spostano allo stesso modo; in cantiere no. Distingui da subito murature portanti, tramezzi e pareti in cartongesso, e segna nel progetto quali non sono toccabili senza una verifica strutturale.

Attenzione

3. Ignorare gli ingombri di apertura

Porte a battente, ante di armadi e cucine, finestre a vasistas: ognuna occupa uno spazio che non comparirà mai come superficie ma che condiziona la distribuzione. Vanno verificate in pianta prima di fissare l'arredo.

Attenzione

4. Non salvare versioni intermedie

Alla terza revisione la soluzione buona è quasi sempre quella di due giorni prima. Salva una versione a ogni scelta significativa e nominala con criterio: "stato di fatto", "ipotesi A cucina a vista", "ipotesi B".

Attenzione

5. Spostare bagno e cucina senza guardare gli scarichi

Sul modello un WC si trascina in un secondo. In cantiere significa nuova colonna di scarico, pendenze, opere murarie e a volte il consenso del condominio. È l'errore che fa raddoppiare i preventivi di ristrutturazione.

Attenzione

6. Dare per autorizzato ciò che è solo disegnato

Un configuratore non conosce il regolamento edilizio comunale, le altezze minime, i rapporti aeroilluminanti né lo stato legittimo dell'immobile. La verifica di ammissibilità va chiesta a un tecnico prima di ordinare materiali.

Documentazione tecnica: cosa serve davvero

Nel linguaggio comune si chiama tutto "planimetria". In realtà, quando un immobile entra in una pratica o in un cantiere, gli elaborati sono documenti distinti, con funzioni e responsabilità diverse.

Planimetria catastale

È il disegno dell'unità immobiliare depositato al catasto e consultabile dal titolare del diritto. Serve nelle compravendite, nei mutui e nelle successioni, e deve essere conforme allo stato dei luoghi: la difformità catastale è uno dei motivi più frequenti di intoppo in fase di rogito. Le variazioni si presentano per via telematica tramite un professionista abilitato.

Dove entra il configuratore: nel prima e nel dopo. Prima, per ridisegnare in modo leggibile lo stato di fatto rilevato e accorgersi che la distribuzione reale non corrisponde a quella depositata. Dopo, per produrre il confronto visivo tra stato attuale e stato di progetto che rende immediata la lettura per un acquirente o per un istituto di credito. L'elaborato che finisce in atti, però, lo firma il tecnico.

Disegni esecutivi

Sono gli elaborati che l'impresa usa in cantiere: piante quotate in scala 1:50 o 1:20, sezioni, prospetti murari, particolari costruttivi, abaco delle porte e delle finestre, tracciamento delle demolizioni e delle nuove costruzioni con la classica convenzione giallo-rosso. Contengono le informazioni che il progetto architettonico di massima non specifica: come si realizza materialmente ogni cosa.

Dove entra il configuratore: fornisce la base geometrica corretta e già digitale. Il progetto esportato in DWG risparmia al tecnico la fase di ridisegno, che su un appartamento medio vale diverse ore. Non fornisce, e non può fornire, i particolari costruttivi né la firma professionale che rende gli elaborati utilizzabili.

Elaborati per la pratica edilizia

A seconda dell'intervento cambia il titolo abilitativo e cambia il pacchetto di documenti richiesto dallo sportello unico per l'edilizia del Comune. Un conto è ridistribuire tramezzi interni, un altro modificare prospetti, volumi, strutture o destinazione d'uso. In quest'ultimo caso servono relazioni tecniche, verifiche di conformità urbanistica e, tipicamente, il permesso di costruire. Nessuno strumento self-service può dirti con certezza in quale caso ricadi: la valutazione dipende da documenti che stanno in archivio comunale, non nel tuo modello 3D.

Impianto elettrico e idraulico: il livello indicativo

Nel configuratore puoi tracciare un layer indicativo di punti luce, prese, interruttori, punti acqua e scarichi. Serve a ragionare e a comunicare; non è un progetto impiantistico.

Impianto elettrico

A livello indicativo puoi posizionare punti luce, comandi, prese e punti dati, ambiente per ambiente. È il modo più efficace per accorgersi in tempo che la presa della penisola cucina non è prevista o che l'interruttore della camera finisce dietro la porta aperta.

Il dimensionamento dei circuiti, la protezione, la sezione dei conduttori e la dichiarazione di conformità restano competenza dell'installatore e del progettista impiantistico.

Impianto idraulico e scarichi

Segnare la posizione della colonna di scarico esistente e la distanza dei nuovi sanitari è la verifica più utile in assoluto in una ristrutturazione, perché è la variabile che sposta di più il costo finale.

Pendenze, diametri, ventilazione primaria e secondaria e verifica del rispetto delle norme vanno affidate a chi firma l'impianto.

La regola pratica: nel configuratore si decide dove stanno le cose, nel progetto impiantistico si stabilisce come si realizzano. Confondere i due livelli è il modo più rapido per ritrovarsi con un progetto bello e irrealizzabile.

Esportazione: PDF, DWG, immagine

Un progetto che non esce dallo strumento che lo ha creato non serve a nessuno. Questi sono i tre formati che coprono il 100% delle richieste che riceverai.

Esporta PDF

PDF quotato

Planimetria in scala con quote, legenda degli ambienti e superfici. È il formato da allegare a una mail, da stampare in cantiere e da mostrare in visita. Leggibile da chiunque, senza software dedicati.

Esporta DWG

DWG per CAD e BIM

File vettoriale con livelli separati per murature, aperture, arredi e quote. È quello che chiede il geometra o l'architetto: gli evita il ridisegno e a te evita di pagarlo. Disponibile nel piano Pro.

Esporta immagine

Immagini e assonometrie

Rendering ad alta risoluzione e viste assonometriche senza soffitto: sono il materiale che funziona meglio negli annunci immobiliari e nelle presentazioni ai committenti.

Per capire quali formati sono inclusi in quale piano, il dettaglio è nella guida ai piani. Per scegliere quale vista consegnare a chi, vedi il confronto tra 2D e 3D.

Dal modello al cantiere

Quando il progetto deve diventare un intervento reale servono rilievo, verifica di conformità, elaborati firmati e pratiche depositate. Se sei arrivato a questo punto, affidati a un progettista di progettare-casa.it per il tuo permesso di costruire: lo studio riprende il file che hai creato qui e lo porta al livello richiesto da Comune e impresa.

Domande frequenti dei professionisti

Il configuratore casa online dà stime di costo affidabili?

Restituisce quantità, non prezzi. Dal modello ricavi metrature, superfici di pavimento e rivestimento, sviluppo dei tramezzi e numero di aperture: sono i dati che stanno a monte di qualsiasi computo. Il prezzo dipende poi da stato dei luoghi, impianti esistenti, opere strutturali, accessibilità del cantiere, smaltimenti e listino dell'impresa. Usa il configuratore per dimensionare l'intervento e chiedere preventivi confrontabili, non per sostituire il computo metrico.

Posso usare la planimetria del configuratore come planimetria catastale?

No. La planimetria catastale è un documento depositato presso il catasto e le sue variazioni si presentano tramite un tecnico abilitato con la procedura telematica prevista. Il configuratore serve prima e dopo: prima per rilevare e ridisegnare lo stato di fatto in modo leggibile, dopo per confrontare lo stato attuale con quello di progetto. L'elaborato che finisce in atti lo firma un professionista iscritto all'albo.

Il configuratore online tiene conto dei vincoli edilizi reali?

No, e nessuno strumento self-service può farlo in modo attendibile. Distanze, altezze minime, rapporti aeroilluminanti, vincoli paesaggistici, regolamento edilizio comunale e stato legittimo dell'immobile vanno verificati caso per caso su documenti reali. Il configuratore ti aiuta a dimensionare l'ipotesi; la verifica di ammissibilità è competenza di un tecnico.

In che formato si può esportare la planimetria per un tecnico?

Con il piano Pro puoi esportare in DWG, il formato vettoriale che geometri, architetti e ingegneri aprono e modificano nei loro software CAD, oltre al PDF quotato in scala e alle immagini ad alta risoluzione. Il DWG mantiene i livelli separati per murature, aperture, arredi e quote, così chi lo riceve può lavorarci senza ridisegnare.

Serve il permesso di costruire per le modifiche che ho disegnato?

Dipende dal tipo di intervento e va stabilito da un tecnico. In linea generale lo spostamento di tramezzi interni segue procedure più semplici, mentre modifiche a strutture, prospetti, volumi o destinazione d'uso richiedono titoli abilitativi più impegnativi. Disegnare una modifica in un configuratore non la rende automaticamente autorizzabile: la verifica preliminare va fatta prima di ordinare materiali o aprire il cantiere.