Le misure prima della grafica
Ogni funzione nuova deve prima superare una domanda: peggiora l'accuratezza dimensionale del progetto? Se la risposta è sì, non entra, per quanto bella sia l'immagine che produce.
È la frase che abbiamo scritto sulla prima pagina del documento di progetto e non l'abbiamo più cambiata. Tutto quello che IRSML fa — e soprattutto quello che sceglie di non fare — discende da lì.
IRSML non nasce in un incubatore: nasce in uno studio di progettazione, davanti a un problema che si ripeteva ogni settimana. I clienti arrivavano con idee chiare in testa e nessun modo di comunicarle. Si finiva sempre allo stesso punto: schizzi su un foglio A4, misure prese male, tre riunioni per capire che quello che il cliente chiamava "una parete in mezzo" era in realtà una libreria.
Nel 2021 abbiamo cominciato a costruire uno strumento interno per accorciare quella fase: un editor semplice in cui il committente potesse disegnare da solo la propria ipotesi, con misure reali, e mandarcela. Non doveva essere un CAD — quello lo usavamo già noi — ma qualcosa che una persona senza formazione tecnica potesse aprire e capire in due minuti.
Ha funzionato meglio del previsto. Nell'arco di un anno lo strumento è passato dall'uso interno a essere la prima cosa che mandavamo a chi ci contattava. Nel 2023 lo abbiamo separato dallo studio e reso un prodotto a sé, aperto a chiunque: IRSML. Lo studio è rimasto il nostro punto di riferimento tecnico e continua a occuparsi dei progetti veri — potete conoscere lo studio di progettazione partner se vi serve qualcuno che porti l'idea fino al cantiere.
Questa origine spiega una scelta che a volte sorprende: nelle nostre pagine diciamo apertamente cosa un configuratore non può fare. Non è modestia, è esperienza. Abbiamo visto abbastanza cantieri per sapere che un rendering convincente costruito su misure sbagliate fa più danni di un foglio bianco.
Non sono valori da poster: sono i criteri con cui decidiamo cosa entra nella prossima versione e cosa no.
Ogni funzione nuova deve prima superare una domanda: peggiora l'accuratezza dimensionale del progetto? Se la risposta è sì, non entra, per quanto bella sia l'immagine che produce.
Aprire l'editor e disegnare deve essere possibile senza registrarsi, senza carta di credito e senza tutorial obbligatorio. La registrazione arriva quando serve davvero — al salvataggio — e non un secondo prima.
Esportazione in PDF, immagine e DWG. Un file che resta prigioniero del software che lo ha creato non è un progetto: è un ostaggio. Anche il piano gratuito esporta.
Un configuratore non firma elaborati, non verifica vincoli edilizi e non fa preventivi. Preferiamo perdere un'iscrizione oggi che una fiducia domani, quindi lo scriviamo chiaramente in ogni pagina in cui la questione si pone.
Siamo un gruppo piccolo e volutamente misto: metà del team viene dalla progettazione edilizia, metà dallo sviluppo software. È la composizione che ci permette di discutere una funzione parlando contemporaneamente di spessori murari e di prestazioni del motore di rendering.
Lavoriamo in modalità distribuita, con un ciclo di rilascio ogni due settimane. Ogni persona del team, indipendentemente dal ruolo, passa a turno un giorno al mese sulla casella del supporto: è il modo più rapido che abbiamo trovato per non perdere il contatto con chi usa davvero l'editor.
Architetti e geometri che definiscono le librerie, le distanze di rispetto e i contenuti delle guide.
Editor, motore di rendering, esportazioni e infrastruttura cloud.
Interfaccia, accessibilità e comportamento dell'editor su desktop e mobile.
Risposte, segnalazioni e raccolta strutturata delle richieste di funzionalità.
Cinque anni riassunti in cinque righe.
Nasce come strumento di studio per far disegnare ai committenti la propria ipotesi di distribuzione.
Le pareti diventano oggetti tridimensionali: dallo stesso disegno nascono pianta e modello.
Lo strumento esce dallo studio, apre le registrazioni gratuite e pubblica il catalogo arredi.
Su richiesta di imprese e agenzie arriva l'export tecnico e il primo piano a pagamento.
Il catalogo supera i 5.000 elementi e il walkthrough 360° entra nel piano Pro.