Chi siamo

Crediamo che chiunque debba poter vedere la propria casa prima di costruirla

È la frase che abbiamo scritto sulla prima pagina del documento di progetto e non l'abbiamo più cambiata. Tutto quello che IRSML fa — e soprattutto quello che sceglie di non fare — discende da lì.

Come è nato IRSML

IRSML non nasce in un incubatore: nasce in uno studio di progettazione, davanti a un problema che si ripeteva ogni settimana. I clienti arrivavano con idee chiare in testa e nessun modo di comunicarle. Si finiva sempre allo stesso punto: schizzi su un foglio A4, misure prese male, tre riunioni per capire che quello che il cliente chiamava "una parete in mezzo" era in realtà una libreria.

Nel 2021 abbiamo cominciato a costruire uno strumento interno per accorciare quella fase: un editor semplice in cui il committente potesse disegnare da solo la propria ipotesi, con misure reali, e mandarcela. Non doveva essere un CAD — quello lo usavamo già noi — ma qualcosa che una persona senza formazione tecnica potesse aprire e capire in due minuti.

Ha funzionato meglio del previsto. Nell'arco di un anno lo strumento è passato dall'uso interno a essere la prima cosa che mandavamo a chi ci contattava. Nel 2023 lo abbiamo separato dallo studio e reso un prodotto a sé, aperto a chiunque: IRSML. Lo studio è rimasto il nostro punto di riferimento tecnico e continua a occuparsi dei progetti veri — potete conoscere lo studio di progettazione partner se vi serve qualcuno che porti l'idea fino al cantiere.

Questa origine spiega una scelta che a volte sorprende: nelle nostre pagine diciamo apertamente cosa un configuratore non può fare. Non è modestia, è esperienza. Abbiamo visto abbastanza cantieri per sapere che un rendering convincente costruito su misure sbagliate fa più danni di un foglio bianco.

Quattro principi, applicati alle decisioni di prodotto

Non sono valori da poster: sono i criteri con cui decidiamo cosa entra nella prossima versione e cosa no.

01

Le misure prima della grafica

Ogni funzione nuova deve prima superare una domanda: peggiora l'accuratezza dimensionale del progetto? Se la risposta è sì, non entra, per quanto bella sia l'immagine che produce.

02

Nessun muro davanti alla prima parete

Aprire l'editor e disegnare deve essere possibile senza registrarsi, senza carta di credito e senza tutorial obbligatorio. La registrazione arriva quando serve davvero — al salvataggio — e non un secondo prima.

03

Il progetto è tuo, e deve poter uscire

Esportazione in PDF, immagine e DWG. Un file che resta prigioniero del software che lo ha creato non è un progetto: è un ostaggio. Anche il piano gratuito esporta.

04

Dire dove finisce lo strumento

Un configuratore non firma elaborati, non verifica vincoli edilizi e non fa preventivi. Preferiamo perdere un'iscrizione oggi che una fiducia domani, quindi lo scriviamo chiaramente in ogni pagina in cui la questione si pone.

Chi lavora al prodotto

Siamo un gruppo piccolo e volutamente misto: metà del team viene dalla progettazione edilizia, metà dallo sviluppo software. È la composizione che ci permette di discutere una funzione parlando contemporaneamente di spessori murari e di prestazioni del motore di rendering.

Lavoriamo in modalità distribuita, con un ciclo di rilascio ogni due settimane. Ogni persona del team, indipendentemente dal ruolo, passa a turno un giorno al mese sulla casella del supporto: è il modo più rapido che abbiamo trovato per non perdere il contatto con chi usa davvero l'editor.

  • Progettazione e contenuti tecnici 4 persone

    Architetti e geometri che definiscono le librerie, le distanze di rispetto e i contenuti delle guide.

  • Sviluppo ed engine 3D 5 persone

    Editor, motore di rendering, esportazioni e infrastruttura cloud.

  • Design di prodotto 2 persone

    Interfaccia, accessibilità e comportamento dell'editor su desktop e mobile.

  • Supporto e community 2 persone

    Risposte, segnalazioni e raccolta strutturata delle richieste di funzionalità.

Le tappe

Cinque anni riassunti in cinque righe.

  1. 2021

    Il primo editor interno

    Nasce come strumento di studio per far disegnare ai committenti la propria ipotesi di distribuzione.

  2. 2022

    Arriva la vista 3D

    Le pareti diventano oggetti tridimensionali: dallo stesso disegno nascono pianta e modello.

  3. 2023

    IRSML diventa un prodotto pubblico

    Lo strumento esce dallo studio, apre le registrazioni gratuite e pubblica il catalogo arredi.

  4. 2024

    Esportazione DWG e piano Pro

    Su richiesta di imprese e agenzie arriva l'export tecnico e il primo piano a pagamento.

  5. 2026

    48.000 progetti creati

    Il catalogo supera i 5.000 elementi e il walkthrough 360° entra nel piano Pro.

Il modo migliore per conoscerci è usare l'editor

Dieci minuti e una planimetria dicono di noi molto più di questa pagina. Se poi hai domande, il team risponde di persona.