Mobili
Divani, letti, armadi, tavoli, sedute, librerie e contenitori, con misure standard e varianti dimensionali.
Arredare virtualmente non serve a fare belle immagini: serve a scoprire in dieci minuti, e a costo zero, quello che altrimenti scopriresti il giorno della consegna dei mobili. Ecco l'ordine di lavoro corretto, le distanze da rispettare e gli errori di ingombro che si ripetono in quasi tutti i progetti.
Il mobile sbagliato non è quello brutto: è quello che non entra, o che entra impedendo di aprire una porta. Un divano da 240 cm in un soggiorno da 320 cm ci sta, sulla carta. Poi arriva il radiatore sotto la finestra, la porta che apre verso l'interno, il passaggio verso la cucina che deve restare libero, e i 320 cm utili diventano 265. Sono conti che nessuno fa a mente e che un configuratore casa online fa mentre trascini l'oggetto.
L'arredamento virtuale copre tre bisogni distinti, ed è utile sapere quale dei tre stai risolvendo:
Chi affitta o vende ha un quarto motivo: un immobile vuoto o da ristrutturare è difficile da immaginare arredato. Un ambiente arredato virtualmente allunga il tempo di permanenza su un annuncio e riduce le visite di chi non è realmente interessato.
L'ordine non è un dettaglio. Chi comincia dal divano finisce per rifare tutto quando scopre dove passa lo scarico della cucina.
Arredare su misure sbagliate produce un progetto inutile e falsamente rassicurante. Prima di inserire il primo mobile verifica tre cose: che le quote corrispondano al rilievo, che gli spessori murari siano quelli reali (un muro portante da 30 cm non è un tramezzo da 8) e che porte e finestre abbiano il verso di apertura corretto. Il raggio di apertura di una porta è il primo ladro di spazio in ogni casa.
Se devi ancora creare la planimetria, i passaggi sono descritti nella sezione come funziona il configuratore.
Alcuni arredi non si spostano liberamente: dipendono da impianti, scarichi o distanze minime. Vanno collocati per primi perché condizionano tutto il resto.
Ora entrano tavoli, sedute, librerie, tappeti e illuminazione. È il momento di assegnare i materiali alle superfici: pavimento, rivestimenti, tinte murali, finiture del legno. Nel configuratore la texture si applica alla superficie e si aggiorna nel rendering con posa e scala corrette — un parquet a spina ungherese non è un parquet dritto ruotato.
Aggiungi anche i punti luce, indicando la temperatura colore: un ambiente valutato solo con la luce diurna riserva sorprese la sera, soprattutto nei locali con una sola finestra.
Attiva la vista tridimensionale e portati all'altezza dell'occhio, non a volo d'uccello: è così che vivrai la casa. Cammina dall'ingresso verso ogni ambiente e controlla i passaggi, l'apertura delle ante, il rapporto tra altezza dei mobili e altezza delle finestre. Poi torna in pianta e correggi. Due o tre giri di questo tipo bastano a stabilizzare il progetto.
Le viste utili in questa fase sono descritte nella guida su 2D e 3D.
Ogni oggetto del catalogo porta con sé le dimensioni del prodotto reale e le distanze minime di rispetto. Quando un'anta non ha spazio per aprirsi o un passaggio scende sotto i 70 cm, il configuratore lo segnala mentre stai ancora trascinando l'oggetto — non dopo l'ordine.
Il catalogo è organizzato per funzione, non per stile: si cerca "lavastoviglie da 45" più spesso di quanto si cerchi "scandinavo".
Divani, letti, armadi, tavoli, sedute, librerie e contenitori, con misure standard e varianti dimensionali.
Frigoriferi, forni, piani cottura, lavastoviglie e lavatrici nelle misure da incasso (45, 60, 90 cm) e a libera installazione.
WC, bidet, lavabi, piatti doccia e vasche, con le distanze minime di rispetto già impostate.
Parquet, gres, resine, intonaci, carte da parati e finiture legno, applicabili a pavimenti, pareti e piani.
Sospensioni, faretti, applique e strisce LED con temperatura colore, per valutare la resa notturna.
Arredo da giardino, pergole, piante e pavimentazioni esterne per terrazzi, balconi e corti.
Nessuno di questi errori dipende dal gusto: dipendono tutti da misure. Ed è esattamente il tipo di problema che un configuratore risolve meglio di uno schizzo su carta, perché le misure le tiene lui.
Se il progetto arredato deve poi diventare un intervento reale, con opere murarie o spostamento di impianti, il passaggio successivo è la documentazione tecnica: ne parliamo nella guida a planimetria catastale e disegni esecutivi.
Si parte da una planimetria con misure reali, si posizionano per primi gli elementi vincolati da impianti e distanze minime (cucina, sanitari, letti, armadi), si aggiungono complementi, materiali e illuminazione, infine si verifica il risultato nella vista 3D camminando negli ambienti. L'ordine conta: invertirlo significa rifare il lavoro.
Tutti gli strumenti che includono un catalogo di arredi con ingombri reali, non solo simboli di pianta. La differenza pratica è se l'oggetto porta con sé le proprie dimensioni e le distanze di rispetto: solo così il configuratore può segnalarti che un'anta non ha spazio per aprirsi. Il catalogo di IRSML contiene oltre 5.000 elementi tra mobili, complementi, elettrodomestici e sanitari.
Sì, ed è il motivo principale per cui si arreda virtualmente. Inserendo le misure reali dei mobili che stai valutando puoi verificare ingombri, distanze di passaggio e apertura delle ante prima dell'acquisto. Il rendering non sostituisce la prova dal vivo per colori e materiali, ma elimina l'errore più costoso: comprare un pezzo che non entra o che blocca un passaggio.
Materiali e texture si assegnano alla superficie: selezioni il pavimento, la parete o il piano di lavoro e scegli la finitura dalla libreria. La resa si aggiorna nella vista 3D tenendo conto di posa, scala della texture e luce dell'ambiente. Su un singolo mobile puoi cambiare finitura del corpo e delle ante in modo indipendente.